73) Bulgakov. La teoria del progresso come religione di
contrabbando.
La teoria del progresso pretende di essere scienza, per la sua
fonte  la fede religiosa, una fede che si insinua
silenziosamente, di contrabbando.
S. N. Bulgakov, Problemi fondamentali della teoria  del progresso
[1902] (vedi manuale pagina 206).

 Donde nasce questa convinzione e questa sorta di salda conoscenza
delle sorti future dell'umanit, se la scienza positiva non  in
grado di assicurarle? Nasce di l donde proviene ogni verit
religiosa, cio tutto ci che viene assunto religiosamente come
verit. La sua fonte  la fede religiosa, ma una fede che si
insinua silenziosamente, di contrabbando, che, senza la maest
regale che le  propria, instaura la sua signoria laddove si
ritiene sia chiamata a regnare solo la scienza.
Cos, il tentativo di costruire una religione scientifica non ha
avuto successo: la fede ha avanzato imperiosamente i suoi diritti
laddove voleva esser sovrana la scienza e la scienza ha deluso le
speranze in essa riposte. Ma non era un errore, non era utopistico
lo stesso sogno di fondare una religione, che ha a che fare con
l'infinito e l'eterno, su quel fondamento concreto e sempre
limitato che pu offrire la scienza positiva? Ci sono due
possibilit: o la scienza di s conserva solo il nome, ma di fatto
cessa di essere scienza, o rifiuta di divenir religione. Delle due
si  verificata la prima.
S. N. Bulgakov, Il prezzo del progresso, a cura di P. C. Bori,
Marietti, Casale Monferrato, 1984, pagine 65-66.
